Almanacco illustrato di libri prestati: Il giorno dei morti

Recensione numero 20

“Il giorno dei morti”Maurizio de Giovanni

Consigliato da Ludovica Ascoli

“Che ne dici tu cane? Ci sono anche bambini in una cassa, che aspettano di essere seppelliti.”

Da buon giallo che si rispetti, “Il giorno dei morti” era stato da me destinato alla categoria letture estive. Molto più cupo di come mi aspettassi a causa dell’argomento trattato (un bambino assassinato) è tuttavia una lettura piacevolissima.

Ci sono tutti gli elementi classici che uno ricerca all’interno di questo genere:
un Commissario bello e tenebroso, la sua fida spalla comica ma coraggiosa, un capo della polizia scemo che non simpatizza per il nostro protagonista.

A fare la differenza in questa storia è prima di tutto lo scenario, una Napoli anni ‘30 che con i suoi fatterelli e personaggi prende assolutamente il sopravvento sulla storia ed è probablmente la parte più bella del racconto.
Altra particolarità è l’elemento magico. Ricciardi possiede infatti una strana capacità: riesce a vedere l’ultimo istante di vita delle persone morte in maniera violenta.
Nemmeno il suo potere potrà nulla, però, di fronte alla scomparsa di Tettè.
Il Commissario, orfano del suo potere dovrà affidarsi ad una nuova guida, un cane randagio che come un’ ombra lo seguirà nelle indagini.

Un giallo molto carino e non scontato, è soltanto uno dei romanzi che raccontano le avventure del Commissario Ricciardi che senza dubbio recupererò per intero.

Potete acquistare la vostra copia cartacea dell’Almanacco scrivendoci qui!

Oppure scrivendo a camilla.garofano[at]gmail.com

I libri recensiti fino ad ora sono:

Saltatempo di Stefano Benni
Le ragazze di San Frediano di Vasco Pratolini
W
orld War Z di Max Brooxs
La signora Dalloway di Virginia Woolf

Pastorale americana di Philip Roth

La Storia infinita di Michael Ende
La Fata Carabina di Daniel Pennac

La passione secondo Thérèse di Daniel Pennac
American Psycho  di Bret Easton Ellis
Il Mastino dei Baskerville di A.C. Doyle
Player one di Ernest Cline
Coraline di Neil Gaiman
Harry Potter e il calice di fuoco di J.K. Rowling
L’Anello di Re Salomone di Konrad Lorenz
Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov
IT di Stephen King
Un soldato racconta di Fernando Cintelli
Moby Dick di Herman Melville
Trilogia della città di K di Ágota Kristóf

Il Progetto
Qualche anno fa parlando con un amico gli chiesi per gioco di consigliarmi il libro che per lui aveva avuto più significato, il libro della vita, dicendo che avrei letto qualunque titolo avesse tirato fuori.
Il libro consigliatomi era “Trilogia della città di K” di Ágota Kristóf.
Il romanzo è sconvolgente, ma la cosa che ancor più mi ha sconcertato è che non lo avrei mai letto.
Se non fossi stata legata a quella promessa fatta una sera dopo cena, non avrei mai notato quel libro in libreria perché la copertina era cupa, non lo avrei scelto leggendo il retro che lasciava trapelare l’argomento pesante che trattava, non lo avrei finito perché la scrittura mi provocava disagio.
Insomma se non avessi fatto quella promessa mi sarei persa una perla della letteratura solo perché superficialmente non era nelle mie corde.
Da quel giorno ho iniziato a chiedere ad ognuno il libro della vita, e a leggerlo, qualunque libro fosse.
Di ogni libro produco un disegno, una specie di recensione illustrata.
Il progetto, ancora in corso, è quello di creare un Almanacco illustrato di libri prestati, che raccolga tutti i libri che le persone mi hanno consigliato e, con i libri un pezzetto delle persone stesse.
Se volete consigliarmi un libro sapete dove trovarmi.

Nota

Le recensioni sono fatte da Camilla Garofano, che non è un’esperta di letteratura ma solo una povera disegnatrice appassionata di libri, quindi, alcuni gli piacciono alcuni no, alcuni manco li capisce.
Più che altro guardate i disegnini via, poi leggete i libri e vi fate un’idea vostra che il parere di Camilla non è proprio affidabile.

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