Almanacco illustrato di libri prestati: World War Z

Recensione numero 17

“World War Z”, Max Brooks

Consigliato da Leone Pistolesi

Allora: se c’è un mostro che mi fa paura, quello è lo zombie.
Lo so che sono stupidi e che sono lenti, ma a me fanno orrore più di tutto.
Il pensiero di questo essere purulento e schifoso che, lento e inesorabile, mi viene incontro mi fa rabbrividire.
Se a venirmi incontro, poi, è un’ orda di mostri purulenti e schifosi, il mio cuore non regge.
Insomma il mio nemico da incubo è lo zombie, ho a malapena visto un film di Romero, per amore del cinema.
Ma questo libro, che meraviglia, e quanto mi sono divertita a leggerlo!
Un reportage. Una collezione di microtestimonianze, che raccontano un’epidemia.
Che poi sia un’epidemia zombie è solo secondario e, dopo qualche pagina (scritta in maniera assolutamente verosimile), si inizia a credere a tutto quel che si legge, come se fosse una cronaca storica.
Testimonianze dal Giappone con otaku guerrieri, di marines armati fino ai denti, di armi fatte in casa e di sopravvivenza, di ricostruzione ma anche di fallimentari stratagemmi, di politiche estere e di tribù.
Un libro davvero spassoso, leggero e ben scritto che consiglio a tutti.
Se avete visto il film non temete: il libro non c’entra niente e, anzi, è mille volte migliore.
Una volta terminato, si continua per giorni a pensare a come ci si potrebbe organizzare per sopravvivere nel proprio appartamento e a quale arma di difesa sceglieremmo per contrastrare l’ondata macilenta.
Io vorrei certamente una katana.

I libri recensiti fino ad ora sono:

La signora Dalloway di Virginia Woolf
Pastorale americana di Philip Roth

La Storia infinita di Michael Ende
La Fata Carabina di Daniel Pennac

La passione secondo Thérèse di Daniel Pennac
American Psycho  di Bret Easton Ellis
Il Mastino dei Baskerville di A.C. Doyle

Player one di Ernest Cline
Coraline di Neil Gaiman
Harry Potter e il calice di fuoco di J.K. Rowling
L’Anello di Re Salomone di Konrad Lorenz
Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov
IT di Stephen King
Un soldato racconta di Fernando Cintelli
Moby Dick di Herman Melville
Trilogia della città di K di Ágota Kristóf

Il Progetto
Qualche anno fa parlando con un amico gli chiesi per gioco di consigliarmi il libro che per lui aveva avuto più significato, il libro della vita, dicendo che avrei letto qualunque titolo avesse tirato fuori.
Il libro consigliatomi era “Trilogia della città di K” di Ágota Kristóf.
Il romanzo è sconvolgente, ma la cosa che ancor più mi ha sconcertato è che non lo avrei mai letto.
Se non fossi stata legata a quella promessa fatta una sera dopo cena, non avrei mai notato quel libro in libreria perché la copertina era cupa, non lo avrei scelto leggendo il retro che lasciava trapelare l’argomento pesante che trattava, non lo avrei finito perché la scrittura mi provocava disagio.
Insomma se non avessi fatto quella promessa mi sarei persa una perla della letteratura solo perché superficialmente non era nelle mie corde.
Da quel giorno ho iniziato a chiedere ad ognuno il libro della vita, e a leggerlo, qualunque libro fosse.
Di ogni libro produco un disegno, una specie di recensione illustrata.
Il progetto, ancora in corso, è quello di creare un Almanacco illustrato di libri prestati, che raccolga tutti i libri che le persone mi hanno consigliato e, con i libri un pezzetto delle persone stesse.
Se volete consigliarmi un libro sapete dove trovarmi.

Nota

Le recensioni sono fatte da Camilla Garofano, che non è un’esperta di letteratura ma solo una povera disegnatrice appassionata di libri, quindi, alcuni gli piacciono alcuni no, alcuni manco li capisce.
Più che altro guardate i disegnini via, poi leggete i libri e vi fate un’idea vostra che il parere di Camilla non è proprio affidabile.

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