Andrea Calisi • What a Feeling!

What a feeling! Si parlerà di emozioni e intelligenza emotiva quest’anno nell’Area Illustrazione del Ludicomix 2020 (9-10 maggio), e soprattutto… si disegnerà! Venticinque illustratori professionisti formeranno la mostra ALFABETO EMOZIONALE, interpretando ciascuno un’emozione assegnata.

Nel periodo che ci separa dalla data di inizio dell’evento, vi presenteremo i 25 ospiti della mostra ALFABETO EMOZIONALE nel modo a noi più congeniale: l’intervista a Vanvera!

L’ospite che vi presentiamo dipinge atmosfere dolci e malinconiche, con colori desaturati ma dai contrasti forti, graffiati come se il tempo li avesse mangiati piano piano e ama indossare scarpe comode per andare lontano: si chiama Andrea Calisi

Nasce a Roma nel maggio del 1968, per molti anni ha vissuto a Perugia insieme alla sua numerosa famiglia (quattro sorelle, un fratello e molti animali). Dopo aver compiuto gli studi artistici inizia a lavorare in una cooperativa sociale svolgendo laboratori creativi in una struttura semiresidenziale per ragazzi schizofrenici. Successivamente si trasferisce a Roma dove intensificherà le esperienze come illustratore e graficoHa lavorato come grafico per importanti studi di moda e per l’Arci Nazionale e come illustratore per il magazine “D” della Repubblica, il supplemento culturale “Alias” del Manifesto, in area studio di comunicazione, WWF, Regione Lazio, Touring Club Italiano, Università di Siena, Universal Music, Einaudi, Rizzoli e altre importanti case editrici. Le sue opere sono state esposte a Umbria Jazz, Villa Celimontana Jazz, Expo Cartoon di Roma, Sano Museum di Mishima, Daimaru Museum di Kyoto, Mitsukoshi Dept. Store di Tokyo. Oltre all’attività d’illustratore lavora come maestro in una scuola materna di Roma. 

Cinque parole a vanvera su Andrea illustratore.  
È bello disegnare a Vanvera.

Cinque parole a vanvera su Andrea essere umano.
Quando la pigrizia regna padrona.

Una dote/caratteristica che non può mancare ad un disegnatore?
Un buono sguardo sul mondo.

Cosa odii di più del tuo lavoro?
Quando finisci un disegno e pensi che lo potevi fare meglio.

Ah già… The o caffè?

Mi piace il the ma caffè tutta la vita.

Quando ti senti triste ascolti…
Depeche mode, 
Enjoy the silence

Qual’è l’illustratore che ti emoziona di più?
Beh, ad emozionarmi sono talmente in tanti che citarne solo uno mi sembrerebbe di fare un torto a tutti gli altri.

Far trasmettere le emozioni ai personaggi che si disegnano è importante: tu fai le facce dei tuoi personaggi mentre li disegni?
Che io ricordi non mi sembra, almeno non in particolare, piuttosto cerco un’emozione di insieme.

Che colori utilizzi per rendere una tavola triste?
Vari. Penso però che si possa disegnare qualcosa di molto triste anche usando colori accesi. Piuttosto credo sia importante l’atmosfera generale che riesci a dare ad una tavola, come disegni un certo sguardo, una postura del corpo, un paesaggio disadorno, e via dicendo, tutto questo può aiutarti molto, aldilà del colore. In fin dei conti, è una questione di alchimie.

Ti è mai capitato di dover fare un’illustrazione piena di felicità quando ti sentivi triste, o viceversa? Un’illustrazione tenera e delicata quando ti sentivi arrabbiata/o col mondo? Come hai superato l’ostacolo?
Si disegna anche per una precisa conseguenza di uno stato d’animo però se necessario,  si può forzare la mano e capovolgere alcuni fattori astrali o meno quindi direi di sì, mi è capitato. E di sicuro mi ricapiterà.
Però mi viene più facile disegnare illustrazioni malinconiche e inquietanti anche quando sto bene.
Ma quando riesco a trasmettermi o trasmettere qualcosa disegnando posso dire di sentirmi aldilà del guado, no?

Alcuni studi suggeriscono una forte correlazione tra l’indossare alcuni vestiti e gli stati emotivi.
Per te esiste la “coperta di Linus”o le “scarpette fortunate”? C’è un indumento o un oggetto che riesce ad influenzarti positivamente o negativamente?
Linus è un personaggio che amo molto e pure la sua immancabile coperta.
Ma un bel paio di scarpe comode ti possono portare davvero lontano.

Segui Andrea Calisi anche sul suo profilo Instagram!

Il prossimo ospite sarà svelato giovedì 5 marzo; segui tutti gli sviluppi nella pagina ufficiale dell’evento!

Per la mostraWHAT A FEELING • Alfabeto emozionale(09 -10 maggio 2020, Empoli)verranno presentati 25 artisti nel corso delle prossime settimane.


Gli ospiti già svelati fino ad ora sono:
CAMILLA FALSINI
DANIELA VOLPARI
FRANCESCO FIDANI
ANDRÉ DUCCI 
KATYA LONGHI 
CAMILLA PINTONATO
ANDREA CHRONOPOPOULOS
LUCAMALEONTE
FEDERICA UBALDO 
IRENE SERVILLO 
RICCARDO CUSIMANO
LUCIA BIANCALANA
GIADA FUCCELLI

 

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