Grafite che “Brucia”: intervista a Silvia Rocchi

L’edizione 2018 del Ludicomix sarà ricca di mostre ed eventi.
Nei frenetici giorni di preparazione che ci separano dalla data fatidica (21/22 aprile), allieteremo ogni inizio e fine settimana con la presentazione di uno dei 25 ospiti della mostra LET’S DANCE! • GRAND TOUR… e quale modo migliore per farlo se non con le nostre INTERVISTE A VANVERA??

Apriamo le danze presentandovi una fumettista di professione, che ama la torta di riso e odia la parola “càntero”.
Ecco a voi… Silvia Rocchi!

Silvia Rocchi lavora come fumettista e illustratrice a Bologna.
Dal 2012 pubblica fumetti con le maggiori case editrici italiane: BeccoGiallo, Fandango, Rizzoli Lizard, Eris Edizioni. Brucia è il suo ultimo fumetto, nonché primo titolo di pura finzione,
pubblicato da Rizzoli Lizard.

Presentati… cinque parole a vanvera su Silvia illustratrice.
Verde, pastelli, paesaggio, volto, cartasatinata.

Cinque parole a vanvera su Silvia essere umano.
Biblioteca, birretta, permalosa, grafite, dolci.

Una dote/caratteristica che non può mancare ad un disegnatore?
La dedizione.

Cosa odi di più del tuo lavoro?
Il mio lavoro lo amo alla follia, non mi riesce bene – quindi non mi piace – tutta la parte relativa alla promozione, ma insomma alla fine ci provo!

Ah già… The o caffè?
Entrambi!

A quale ballo non puoi resistere?
Partiamo dal fatto che amo ballare ma sono un tronco di legno. A parte questo, mi piacciono molto le acrobazie rockabilly, mi improvviso ballerina di twist (solo in presenza di amici stretti) e da poco ho scoperto quanto sono belli i balli di gruppo, con tutte quelle simbologie dei movimenti.
rockabilly dance

Quando il gatto non c’è i topi ballano… Chi è il tuo “gatto” e quando non c’è cosa fai?
Direi che il mio gatto è “la consegna” di un progetto e l’equivalente di spassarmela è rilassarmi: oziare, fare il morticino in acqua, stendermi su un pratino dopo un picnic.

Qual è la canzone che ti vergogni di sapere a memoria?
Una canzone non ballabile ma che so a memoria è “Impressioni di settembre”, bella eh, ma che palle!

Con chi balleresti un tango appassionato e con chi ti butteresti nel pogo?
Tango appassionato con la mia amica argentina fiorentina che me lo ha insegnato, pogo beh se è un concerto giusto ti fidi degli altri presenti, quindi ti butti e basta!

Hai una “playlist di lavoro” (5/10 tracce) che hai il coraggio di condividere con noi?
Nothing to be done – The Pastels
ABC City – Holograms
Our house – Madness
M.E. – Wand
Spoiler – Jawbox

Chi tiri in ballo? Suggerisci un artista che ammiri
Tamia Baudouin, incredibile disegnatrice francese.

Qual è la città toscana che preferisci?
Carrara.

Qual è il piatto toscano che preferisci?
La torta di riso di Buti (il paese dove sono cresciuta, prov. Pi).

Qual è la parola toscana che ti fa più ridere e quella che proprio non capisci?
La più divertente è “Broccione” = persona non precisa, un po’ sconclusionata. E anche se la capisco, non amo per niente la parola: càntero = vaso da notte, non mi piace proprio come suona e fortunatamente non la usa più nessuno.

Seguite il lavoro di Silvia Rocchi su silviarocchi.com, silviarocchi.tumblr.com e
www.instagram.com/rocccchi_silvia/!

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