Parole illustrate: MINIATURA

Io sono una che dà molta importanza alle parole. Sceglierle e non usarle a caso è fondamentale. Usarle in quantità sbagliate o combinarle male può mandare all’aria tutto, come quando si fa una torta. 

La collaborazione con unaparolaalgiorno.it è arrivata all’OTTAVO appuntamento!
Parola di DICEMBRE 2017.

Ultima parola dell’anno, ultimo mio disegno del 2017, è una parola che mi riporta al mio grande amore per il Medioevo. Una parola che sembra ricordare qualcosa di piccolo, di minuto… e invece deriva da tutt’altro.
Sono sempre stata affascinata dalle raffigurazioni medievali, da quei codici enormi con delle strane note quadrate o iscrizioni misteriose, per non parlare delle MINIATURE, quelle illustrazioni, con o senza capilettera, che sono vere e proprie opere d’arte, alcune volte affollate di personaggi e creature fantastiche, altre staticamente ieratiche, piene di significati simbolici o vibranti di modernissima narrazione. Già, la parola del mese è proprio… MINIATURA! L’etimologia non deriva dalle dimensioni dei disegni, che talvolta non erano nemmeno così piccoli, ma dal minio, un minerale usato per ricavare il colore rosso.
Ecco la mia illustrazione, realizzata consultando varie fonti -fra cui l’amato dizionario di latino “IL” che mi porto dietro a ogni trasloco- e dotata di frase di Cicerone (chi ha fatto il liceo sentirà un brivido). Vi lascio leggere l’affascinante descrizione di Giorgio Moretti su unaparolaalgiorno.it!

Il progetto  “Parole Illustrate”:

Com’è nato il progetto:
Sono sempre stata incuriosita dalle parole e dai loro significati.
Alle elementari ci insegnavano a usare il dizionario e ci facevano scrivere su una rubrica le parole che non conoscevamo. Io leggevo tantissimo, così imparavo nuove parole, e quando ne trovavo una sconosciuta non riuscivo ad andare avanti finché non avevo scoperto il significato. Funziona ancora così più o meno e, quando leggo o sento una parola che mi incuriosisce, la “metto da parte”.

Diventata un’accumulatrice seriale di parole dall’etimologia interessante (specialmente quelle con greco e latino in agguato), mi sono chiesta che fare di tutti questi vocaboli. Dovevo farne un PROGETTO, dovevo DISEGNARLE. In fondo, è quello che faccio ogni volta: la mia ricerca di ispirazione si basa molto sulle parole e la loro etimologia, che poi si mescolano con immagini e suggestioni. Facendo ricerche in rete, mi sono imbattuta nel sito unaparolaalgiorno.it, un vero atlante delle parole, in cui ogni giorno viene pubblicato un nuovo vocabolo, con etimologia, curiosità e riflessioni; il tutto è scritto con grande attenzione e rispetto, direi anche affetto, per la lingua italiana. Registrandosi si riceve una newsletter (che conta più di 90.000 iscritti) con la parola del giorno, che parte ogni notte. Ti alzi la mattina e trovi nella casella di posta una nuova parola, come un pasticcino o un buon caffè. Io lo trovo esaltante.
Insomma, questo sito era di grande ispirazione, mi ha affascinata e ho deciso di contattare la redazione, proponendo di collaborare.
Il risultato è tanto entusiasmo e il fatto che, da qui in avanti, fra tutte le parole giornaliere, una al mese arriverà corredata di una mia illustrazione!

Grazie a Giorgio e Massimo!

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