Intervista a vanvera alla -quasi- signorina Cristina Portolano

Fumettista e illustratrice napoletana, la sua palette è minimale e allegrissima, le sue storie di un umorismo delicato.
Vi presentiamo la seconda (quasi) signorina della nostra mostra ZOO • Animalia (22-23 Aprile, Empoli): Cristina Portolano.

Cristina Portolano nasce a Napoli nel 1986. Dopo il Liceo Artistico S.s Apostoli si trasferisce a Bologna per studiare all’Accademia di Belle Arti che frequenta dal 2006 al 2012.
Disegna storie a fumetti ed è illustratrice freelance.
Nelle scuole medie insegna educazione artistica e tiene laboratori di disegno e arte murale. Le piace la fotografia analogica e la scultura. Ha pubblicato su riviste come Internazionale, Lo straniero, Hamelin, Illywords, Napoli Monitor, e collettivi di autoproduzione come Ernest virgola, Delebile, Teiera, Squame. Ha vinto diversi premi e ha esposto in Italia e all’estero in varie mostre personali e collettive. Il suo primo libro è “Quasi Signorina” edito da Topipittori. Vive e lavora a Bologna.

Presentati… cinque parole a vanvera su Cristina illustratrice.
Impulsiva, provocatrice, narratrice, riflessiva, consapevole..

Cinque parole a vanvera su Cristina umano.
Impulsiva, vulcanica, scema, pianificatrice, consapevole.

Una dote/caratteristica che non può mancare ad un disegnatore?
Il coraggio

Cosa odi di più del tuo lavoro?
Non essere presa troppo sul serio nella vita vera in generale ed essere associata sempre a quei 2/3 personaggi super famosi nel mondo del fumetto che a me non piacciono!

Ah già… The o caffè?
Caffè sempre.

Qual è il tuo animale guida?
Leone, ma è anche il mio segno zodiacale, quindi vale come guida?

Quali caratteristiche/capacità animali vorresti avere?
Adattarmi all’ambiente come un camaleonte.

Sei un animale da branco o solitario?
Assolutamente da branco ma ricarico le mie energie in solitaria.

Qual è la città toscana che preferisci?
Ne ho due!  Pisa e Prato perché ho degli amici che vivono lì o nei dintorni ma vorrei tanto visitare Forte dei Marmi dove è stata girata la mitica serie “caro maestro”, sento che potrebbe diventare la mia città preferita della Toscana intera!

Qual è il piatto toscano che preferisci?
Non ne conosco molti non saprei.

Qual è la parola toscana che ti fa più ridere e quella che proprio non capisci?
“Maremma maiala” mi fa ridere parecchio; una che proprio non capisco non saprei… anche se divido lo studio con 3 toscani non li sento mai parlare dialetto stretto!

Lancia una sfida alle Vanvere!
ahaha ridisegnate tutte quante la protagonista del mio libro a fumetti “quasi signorina” rivisitata e con 1 caratteristica di ognuna di voi! THO!

Seguite Cristina su
cristinaportolano.com
www.facebook.com/cristinaportolanocomics

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